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Aumento e riduzione del capitale sociale

Aumento del capitale

La società, ai sensi dell’articolo 28 della Legge sulle società per azioni, può aumentare il proprio capitale sociale con delibera dell’assemblea esclusivamente qualora il capitale sociale già autorizzato sia stato interamente liberato.
Il capitale può essere aumentato solamente entro il limite massimo previsto dallo Statuto.
Qualora la società abbia delle perdite, il capitale non può essere aumentato per risanare le perdite.

La delibera di aumento
del capitale sociale deve indicare:
• il numero delle azioni ordinarie e privilegiate da emettere;
• la procedura di emissione;
• il prezzo di sottoscrizione o la procedura per determinarlo;
• il metodo di versamento dei conferimenti.

La società può aumentare il capitale gratuitamente fino ad un importo massimo pari alla differenza tra il patrimonio netto della società e la somma
del capitale sociale e delle riserve.

Ai sensi dell’art. 40 Legge S.p.A., nel caso di un aumento di capitale per pubblica sottoscrizione, i soci hanno sempre diritto di sottoscrivere le azioni emesse con diritto di prelazione rispetto ai terzi.

Nel caso di un aumento di capitale tramite collocamento privato, il diritto di prelazione può essere esercitato da quei soci che abbiano votato contro la delibera o si siano astenuti.

Il prezzo delle azioni è valutato sulla base
del valore di mercato con le modalità previste all’art. 77 Legge S.p.A.

Il prezzo di sottoscrizione delle azioni che verranno sottoscritte dai soci con diritto di prelazione può essere inferiore al prezzo di sottoscrizione riservato a terzi, ma non più
del 10% di tale prezzo.

Riduzione del capitale sociale

Ai sensi dell’art. 99 c.c., qualora a partire dal secondo anno successivo alla costituzione della società, si accerti che il patrimonio sociale è inferiore all’importo del capitale sociale, la società dovrà deliberare la riduzione del capitale sociale.

Qualora il valore
del patrimonio aziendale sia inferiore al capitale minimo, la società dovrà essere posta in liquidazione.

La società, ai sensi dell’art. 29 Legge S.p.A., può deliberare la riduzione
del capitale sociale mediante riduzione del valore nominale delle azioni ovvero acquistando e annullando alcune azioni già emesse.
Tale ultima possibilità è ammessa esclusivamente nel caso in cui una tale previsione sia espressamente contenuta nello Statuto.

La riduzione
del capitale sociale deve essere effettuata, secondo quanto disposto dall’art. 30 Legge S.p.A., previa notifica a tutti i creditori della società, i quali hanno la facoltà di chiedere che le obbligazioni della società nei loro confronti siano adempiute prima che la riduzione del capitale sia effettuata.

La notifica ai creditori deve essere effettuata entro 30 giorni dalla data della delibera di riduzione. Entro lo stesso termine la società deve pubblicare il contenuto della delibera su un quotidiano.

I creditori hanno diritto di chiedere che la società paghi i propri debiti entro ulteriori 30 giorni dal ricevimento di tale comunicazione o entro 30 giorni dalla data di pubblicazione.

La registrazione della riduzione
del capitale presso il registro delle imprese verrà effettuata soltanto se la società fornisce prova che la notifica ai creditori e la pubblicazione sono state effettuate.

Non è ammessa la riduzione
del capitale sociale qualora si determini una riduzione del capitale al di sotto del minimo legale.

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