📁
Russia Portale sulla Russia, con informazioni sul consolato italiano a San Pietroburgo e ambasciata italiana a MoscaRussia
Varie

La legislazione russa

La legislazione russa rappresenta un sistema strutturalmente sofisticato di atti legislativi gerarchicamente organizzati a livello federale e locale.

La Costituzione è la più alta fonte legislativa in Russia. Le modifiche costituzionali possono essere adottate (i) dal potere legislativo con successiva ratifica da parte delle legislature locali, ovvero (ii) mediante un referendum nazionale.

Nella gerarchia delle fonti del diritto, la legislazione federale (“zakon” in russo) è la seconda fonte legislativa dopo la Costituzione. La Costituzione distingue fra leggi costituzionali federali e leggi federali. Le leggi costituzionali federali sono adottate soltanto in relazione ad un limitato gruppo di materie indicate dalla Costituzione stessa (per esempio, l'organizzazione del governo e dei fondamenti dell’ordine giudiziario). Le leggi sono approvate dal Parlamento, firmate dal Presidente e pubblicate.

Il Presidente è autorizzato dalla Costituzione ad adottare atti normativi sotto forma di “ukaz” e “rasporyazheniye” (editti). La Costituzione stabilisce che gli editti presidenziali non possono derogare alle disposizioni della Costituzione o delle leggi federali.

Gli atti legislativi adottati dal Governo sono denominati “postanovleniye” e “rasporyazheniye.” Si tratta di decreti che, dal punto di vista giuridico, sono subordinati gerarchicamente alla Costituzione, alle leggi federali e agli editti del Presidente.
Il Presidente ha facoltà di annullare i decreti del Governo che violino le disposizioni agli stessi sovraordinate.

Occasionalmente gli editti del Presidente o i decreti del Governo assumono la forma di “polozhenie”, ossia regolamenti. Lo stato giuridico di tali atti, nella gerarchia legislativa, dipende dalla posizione dell’organo che li ha emanati.

Gli altri enti governativi hanno il potere di emanare istruzioni, ordini e raccomandazioni, che sono sottoposti in grado agli atti del Governo, agli editti del Presidente, alle leggi e alla Costituzione.

La data dell’atto legislativo è la data in cui tale atto è stato promulgato. Tale data deve essere distinta dalla data in cui l’atto entra in vigore.

La pubblicazione è condizione di efficacia soltanto delle Leggi Costituzionali Federali e delle Leggi Federali. Tali provvedimenti, infatti, entrano in vigore nella data indicata dall’atto stesso (regole simili si applicano per gli editti presidenziali e i decreti del Governo) ovvero, in mancanza di espressa previsione, trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione.

Argomenti nella stessa categoria