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Quadro generale

Federazione Russa: Situazione macroeconomica

La Federazione Russa, con i suoi 17,1 milioni di chilometri quadrati, è il più grande paese al mondo per estensione, seguito da Canada e Cina. Tuttavia, la configurazione del territorio, caratterizzata da grandi distanze, abbondanti risorse naturali, un clima rigido in gran parte del paese e una bassa densità demografica, sembra rappresentare più un fattore di debolezza che di forza, traducendosi in elevati costi di trasporto, eccessiva dipendenza dalle risorse naturali (in particolare petrolio e gas) ed elevati squilibri regionali.

A tutto ciò, l’attuale leadership politica, facente capo al Presidente Putin, sta progressivamente cercando di porre rimedio, attraverso un nutrito programma di riforme, avviato nel 2001, e finalizzato - come si desume dalla Comunicazione del 10 febbraio 2004 COM (2004) 106, della Commissione Europea al Consiglio e al Parlamento Europeo sulle relazioni dell'Unione Europea con la Russia - a:
• migliorare il clima degli investimenti nel Paese;
• promuovere ulteriormente l’integrazione della Russia nell’economia mondiale, anche attraverso l’adesione all'Organizzazione mondiale per il commercio (World Trade Organization, WTO), attesa entro la fine del 2004, che dovrebbe fornire un importante impulso alla crescita del Paese;
• riformare la pubblica amministrazione: la riforma è stata avviata con il Decreto presidenziale n. 314 del 9 marzo 2004, che ha modificato radicalmente la struttura di governo, rendendola più snella attraverso una riduzione del numero dei ministeri (da 23 a 14), dei ministri (da 30 a 17) e dei deputati primi ministri (da 6 a 1);
• rafforzare il capitale umano e proteggere le fasce vulnerabili della popolazione.

Nonostante alcune delle riforme strutturali siano ancora in fase di realizzazione, è indubbio che, negli ultimi 5 anni, la Russia abbia compiuto progressi tangibili sulla strada della crescita e della stabilità economica, soprattutto a confronto con il clima di turbolenza economica e sociale del precedente decennio, segnato dalla fine dell’era sovietica.

Per 69 anni la Repubblica Socialista Federale Sovietica Russa ha costituito la chiave di volta dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS). Le prime disposizioni di apertura verso il mercato furono dettate proprio dall'URSS nei cinque anni precedenti lo scioglimento dell’Unione, avvenuto il 31 dicembre 1991.

In tale periodo furono introdotte le prime previsioni relative alle joint venture e alle società cooperative, alla liberalizzazione e privatizzazione delle locazioni, alla disciplina dei diritti di proprietà e dell’attività imprenditoriale.

Nel caos politico dominato dalla perestroika del presidente Gorbachev, dalla riforma elettorale, dall’introduzione delle riforme economiche e dalla ri-emersione delle identità nazionali delle repubbliche ex sovietiche, la Repubblica Socialista Federale Sovietica Russa dichiarò la propria sovranità il 12 giugno 1990 ed il Parlamento attribuì, all’allora Presidente Yeltsin, poteri straordinari allo scopo di attuare riforme economiche radicali.


Il 25 dicembre 1991 la denominazione Repubblica Socialista Federale Sovietica Russa venne modificata in Federazione Russa e nel gennaio 1992 venne avviato un programma di riforme economiche, che però subì una drastica battuta di arresto con la pesante crisi finanziaria del 1998.

Superata la crisi del 1998, che ha segnato la fine della sofferta fase di passaggio all’era post-sovietica, l’economia russa si è incamminata sulla strada che dovrebbe portarla a trasformarsi, in un orizzonte di medio-lungo periodo, in una moderna economia di mercato, competitiva, diversificata e integrata
nel sistema economico mondiale, come si desume dal trend di alcuni indicatori macro-economici nel periodo 1998-2003, di seguito riportati:

Indicatori

macro-ecomomici

1998

1999

2000

2001

2002

2003:

Ultimo dato al

PIL, crescita % reale

-5,3

6,4

10,0

5,0

4,7

6,7

Primi 9 mesi

Produzione industriale, crescita % reale

-5,2

11,0

11,9

4,9

3,7

6,8

Primi 11 mesi

Investimenti fissi, crescita % reale

-12,0

5,3

17,4

8,7

2,6

12,2

Primi 11 mesi

Disoccupazione, % fine periodo

11,8

11,7

10,2

9,0

7,1

8,6

Undicesimo mese

Esportazioni, mld. di $

74,4

75,6

105,0

101,9

107,2

134,4

Primi 11 mesi

Importazioni, mld. di $

58,0

39,5

44,9

53,8

61,0

74,8

Primi 11 mesi

Inflazione, variazione % 12 mesi

84,4

36,5

20,2

18,6

15,1

12,0

Dodicesimo mese

Debito in valuta estera, % del PIL

50,1

87,7

55,3

44,4

36,2

28,3

Primi 11 mesi

Riserve valutarie ed auree, mld. di $

12,2

12,5

27,9

36,6

47,8

76,9

Primi 12 mesi

RUB/US$ (fine periodo)

20,65

27,00

28,16

30,14

31,78

29,45

31/12/2003

Fonte: COM (2004) 106 del 10/02/2004 della Commissione Europea


Con lo sviluppo degli investimenti, cresce e si sviluppa anche la base giuridica che costituisce il terreno sul quale si basa l’investimento.

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