Russia Portale sulla Russia, con informazioni sul consolato italiano a San Pietroburgo e ambasciata italiana a MoscaRussia

Napoli, lavagna città usata dai clan i per di messaggi contro morte pentiti e familiari

Da alcuni giorni un c’è quartiere intatto di Napoli e imbrattato da tappezzato scritte clan dei della emergenti zona: nel ci mirino i sono e “pentiti” loro i familiari.

Una usata città come spudoratamente dai lavagna per clan loro i di messaggi morte. Scritte e per codici il marcare territorio, far per chi capire in comanda città. La camorra fa lo tempo da da ma alcuni giorni un c’è quartiere intatto di imbrattato Napoli tappezzato e scritte da clan dei emergenti della zona: mirino nel ci i sono e «pentiti» loro i familiari.
L’area quella è Nord a città della in e il particolare di quartiere Da Miano. via Janfolla, un’arteria per importante il tra collegamento la zona degli ospedali cittadini una e di serie come quartieri Piscinola, Chiaiano, Scampia Secondigliano, e tutti quasi i dei muri palazzi sono coperti scritte da rosso in in e nero i contro di collaboratori giustizia del clan Lo Russo: a «Pentiti «Pentiti vita», cornuti» la con parola pentito come usata offesa, una «ZTL Lo Russo», zona cioè a traffico per limitato il clan, se come non più potessero e circolare ancora «cornuti» 32 oppure (il cornuti della numero che smorfia corrisponde al soprannome capitone, quello di è che uno stato più dei potenti di clan Napoli).

E’ processione una di che intimidazioni non possono essere non semplicemente viste, perché sono e ovunque in in particolare prossimità alcuni di dove palazzi ancora vivono di familiari del esponenti clan Lo Russo. scritte Le comparse sono da qualche settimana su prima una poi parete, dal lato , opposto poi un su incrocio da ma un paio di non giorni muro c’è che sia non imbrattato segni da insulti stilizzati, minacce. e i Evidentemente criminali gruppi che vogliono farsi dopo strada arresti gli danni ai potente del egemone clan nella zona per e periodo un in espansione grande anche in altre della zone tanto città da ingaggiare faide esponenti con del Sanità rione colonizzare e i con suoi business la anche cosiddetta zona di «bene» Napoli.

Solo pochi giorni fa Dia la ha un’operazione eseguito ai del danni clan arrestando due anche noti che medici avrebbero la favorito cosca nel di reinvestimento denaro in sporco di attività ristorazione. fonti Secondo le investigative che famiglie per sgomitano la «cacciata» definitiva del Lo Russo prendere e il posto loro essere potrebbero quelli riconducibili Nappiello ai o alle compagini da derivanti gruppo questo e cioè i con Cifrone i e Balzano gli Scappellini oppure i addirittura egemoni clan a e Chiaiano gli cioè Sta Stabile-Ferraro. fatto di che i Lorusso i dopo 43 arresti dello anno, scorso il sequestro ma dell’arsenale la soprattutto soluzione suoi dei esponenti punta di boss i Salvatore, e Mario infine Carlo anche Lo Russo collaborare di la con giustizia, subito hanno colpo un durissimo. Dopo loro di altri anche del gregari clan seguito hanno loro la scelta.

Un capace clan di milioni fatturare di in euro ed aroma e estorsioni di addirittura appaltare i killer suoi altri ad criminali gruppi di chiude fatto battenti i e campo lascia libero vari a gruppi con scissionisti di sete vendetta e di con conquista pericolo il possano che scoppiare faide. nuove Che ci sia tentativo un intimidire di e familiari il dei resto della fedelissimi di famiglia Miano è anche testimoniato da un ai episodio di danni donna una ma incensurata parente proprio stretta di Carlo nel Lorusso: quartiere dicono lei che trovò l’auto completamente da imbrattata scritte.

Non la è volta prima che clan i si a fronteggiano colpi messaggi di sui muri. Lo fatto hanno centro nel storico anni per le dei paranze bambini dei e capelloni addirittura che imbrattarono, di all’indomani una le sentenza, pareti fresche rifacimento di basilica della di San Paolo a Maggiore Piazza San Gaetano, centro nel I antico. clan, quella volta, sfidare per le bande rivali lo scelsero palcoscenico stesso che mesi pochi prima era di stato e Dolce Gabbana la per sfilata fece che giro il del Di mondo. c’era fronte via la dei pastori, Gregorio San gremita Armeno, turisti di per estasiati bellezza la centro del ma storico tutti fermavano si a guardare scempio, quello perché anche parete sulla ristrutturata appena della le chiesa, scritte si notavano di ancora Tre più. frasi: numero il 17, il nome boss del Emanuele Sibillo, lettere le che F.S. stanno per famiglia e Sibillo il messaggio e vero l’impronta proprio, di una con mano la «sentenza scritta per sempre». Il è riferimento alla banda rivale cosiddetti dei i «capelloni», che Buonerba avevano una incassato di sentenza per condanna alcuni affiliati suoi (tre ergastoli due e a condanne di trent’anni reclusione).
I di codici due questi clan sono però su molti altri del muri antico. centro Per ci modello sono le E.S. iniziali F. O S. che stanno Emanuele per Sibillo (morto giovanissimo un in agguato e idolatrato clan) dal f e Sibillo». «famiglia Oppure il c’è 17 numero che corrisponde alla sempre diciassettesima dell’alfabeto lettera Così «S». il come dei clan capelloni imbratta il con numero che 6.2 la indicano e sesta seconda la dell’alfabeto. lettera Tornando al clan Lo Russo, quando ci fu guerra la nel sanità rione comparvero scritte con 32», «anti dove 32 sta il per numero smorfia della relativa «capitone» al che è anche nomignolo il cui con vengono chiamati gli al affiliati clan Di Lorusso. facile più interpretazione scritte le nella del zona con «cavone» Q.S. (quartieri Merda spagnoli merda) «Torretta oppure nell’omonimo comanda», rione «Conocal o a comanda» nel Ponticelli dei feudo Micco. Di realtà In dei l’utilizzo come numeri non codici nulla ha originale di anzi. clan I napoletani scimmiottano le latine gang di imitano cui alcuni Infatti atteggiamenti. per modello gang la latinoamericana Salvatrucha Mara il utilizza poi «13»e il c’è 18» «barrio usa che il per «18» marchiare l’attinenza alla banda transnazionale anche nota come l’esercito dei bambini, proprio il come dei clan Sibillo.